La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha garantito questo venerdì che le autorità italiane sono vigili e pronte ad agire di fronte a un potenziale tentativo da parte della Russia di interferire nelle elezioni generali che si sono svolte in Italia nel 2027. Meloni ha affermato che l'esecutivo è "sempre totalmente impegnato a garantire la sicurezza di questa nazione in tutti gli aspetti" e che sta monitorizzando tutte le situazioni che meritano preoccupazione.
Le dichiarazioni di Meloni sono apparse il giorno in cui è diventata la capo del governo con la maggiore longevità nella storia della Repubblica Italiana. Mercoledì, il ministro degli Affari Esteri e vice primo ministro, Antonio Tajani, aveva avvertito che Mosca potrebbe tentare di influenzare l'esito delle elezioni legislative italiane del prossimo anno, senza escludere "tentativi da parte della Federazione Russa di interferire nella vita democratica dei paesi dell'Unione Europea".
Tajani ha sottolineato che ci sono precedenti di tentativi di interferenza russa e che è necessario intervenire tempestivamente, sottolineando che le autorità italiane si stanno preparando per tale eventualità da bastante tempo. Il capo della diplomazia italiana ha ritenuto necessario essere vigili e "impedire tali azioni da parte di un paese con il quale non siamo in guerra".
Il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) dell'Italia ha confermato giovedì che sono state prese misure per proteggere le elezioni legislative del 2027, di fronte a una minaccia che, ha sottolineato, "riguarda non solo l'Italia, ma tutti i paesi che svolgeranno elezioni nel 2026 e 2027". Il direttore generale del DIS, Vittorio Rizzi, ha affermato che, seguendo le raccomandazioni del COPASIR, è stata implementata una serie di misure per proteggere la libertà del processo elettorale democratico.




