Il primo ministro Luís Montenegro ha manifestato sostegno a Pedro Nuno Santos, mantenendolo nel ruolo di ministro delle Infrastrutture, nonostante l'assedio del Procuratore Generale della Repubblica (PGR) all'ex leader del PS. La PGR è intervenuta pubblicamente per spiegare le inchieste penali che pendono su Neves e l'urgenza delle indagini in corso.
Il PSD ha avvertito che Pedro Nuno Santos non ha l'obbligo di lasciare l'esecutivo qualora venga costituito indagato. Questa posizione emerge in un momento in cui il ministro delle Infrastrutture affronta indagini relative al suo precedente incarico.
Montenegro ha definito un criterio chiaro per la situazione, ma l'articolo nota che ha detto cose diverse in passato su casi simili che coinvolgevano altri politici. Questa apparente contraddizione solleva interrogativi sulla coerenza della sua posizione.
La situazione pone Montenegro in una posizione delicata, mantenendo un ministro sotto indagine penale mentre simultaneamente tenta di proiettare un'immagine di trasparenza e rigore morale nella governazione.




