La seconda edizione dei Giochi Mondiali di Robot Umanoidi si è tenuta a Pechino tra il 22 e il 26 agosto, riunendo 666 squadre di 16 paesi dei sei continenti e un totale di 2.056 robot. L'evento ha attirato l'attenzione dei media internazionali, tra cui l'Associated Press, il quotidiano giapponese Asahi Shimbun e lo spagnolo El País.
La Cina ha registrato una crescita significativa nello sviluppo e nell'applicazione di robot umanoidi, con queste tecnologie che passano progressivamente dai laboratori a contesti di uso pratico. I dati del settore indicano che l'applicazione di robot industriali di marchi cinesi copre già 253 sottogruppi di attività economiche nazionali. Nel primo semestre di quest'anno, le spedizioni di robot umanoidi prodotti in Cina hanno superato le 40.000 unità, mentre le esportazioni sono cresciute del 210% su base annua nel primo trimestre.
Lo sviluppo accelerato della robotica umanoide cinese è associato a diversi fattori, tra cui il supporto delle politiche pubbliche, l'integrazione della catena industriale, la competitività dei costi e la diversità degli scenari di applicazione. Il 15° Piano Quinquennale della Cina ha incluso l'intelligenza incorporata tra le aree prioritarie delle industrie future del paese, rafforzando il quadro strategico per il settore.
Parallelamente, la Cina promuove eventi internazionali dedicati all'intelligenza artificiale e alla robotica, come la Conferenza Mondiale di Intelligenza Artificiale e i Giochi Mondiali di Robot Umanoidi. Il paese ha anche incentivato la cooperazione internazionale e lo sviluppo di tecnologie open source, promuovendo la condivisione di modelli di IA e altre soluzioni tecnologiche per facilitare l'adozione di questi strumenti.




