Il Codice degli Appalti Pubblici è stato riformato con l'obiettivo di semplificare, sburocratizzare e accelerare gli appalti pubblici in Portogallo. Le nuove regole sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale e entrano in vigore il 1° ottobre, aumentando significativamente le soglie per il ricorso a procedure meno concorrenziali, riducendo le esigenze documentali e modificando i meccanismi di controllo preventivo della Corte dei Conti.
Nell'acquisto di beni e servizi, l'affidamento diretto sale dagli attuali 20.000 euro a 75.000 euro e la consultazione preliminare a 130.000 euro. Per le opere pubbliche, l'affidamento diretto quintuplica a 150.000 euro e la consultazione preliminare sale da 150.000 euro a un milione. La riforma elimina anche i documenti inutili dalle proposte, consente la correzione di errori formali e pone fine alla revisione obbligatoria dei progetti esecutivi e all'obbligo di fissazione del prezzo base.
Ana Filipa Urbano, avvocata dello Studio Dower Law Firm, e Ricardo Maia Magalhães, socio dello Studio Cerejeira Namora, Marinho Falcão, ritengono che l'aggiornamento delle soglie fosse necessario e consenta un appalto più efficiente. Tuttavia, identificano dei rischi: nelle opere pubbliche, l'assenza di revisione preventiva dei progetti può portare a errori rilevati durante l'esecuzione, con lavori aggiuntivi, ritardi e aumenti dei costi. La fine del prezzo base obbligatorio può rendere più difficile il controllo della spesa e contribuire a un'inflazione dei prezzi presentati dagli operatori economici.
La riforma si articola con le modifiche al modello di controllo della Corte dei Conti, che passa ad avere più controllo successivo invece del controllo preventivo, e introduce un meccanismo di "iniziativa spontanea" che consente ai privati di presentare progetti agli enti pubblici senza gara. Nel contenzioso, l'arbitrato diventa pienamente volontario e vengono ripristinate le commissioni di conciliazione come alternativa. Gli avvocati sentiti dall'ECO ritengono che la vera prova della riforma sarà sul campo.




