La 20ª edizione dei Giochi del Mediterraneo si è conclusa giovedì a Taranto, in Italia, con una cerimonia che ha riunito 25 paesi durante 15 giorni di competizione. L'evento ha celebrato la cultura locale e ha segnato il commiato delle delegazioni presenti, incluso il passaggio della bandiera a Pristina, in Kosovo, città che ospiterà la prossima edizione nel 2030.
La Squadra Portogallo ha ottenuto la migliore partecipazione di sempre in questi giochi, conquistando 32 medaglie in totale: 16 d'oro, 7 d'argento e 9 di bronzo. Questo risultato ha posizionato il Portogallo all'8º posto nel medagliere, dietro Italia, Turchia, Grecia, Francia, Egitto, Spagna e Marocco.
Nell'atletica, da segnalare gli ori di Patrícia Silva nei 1500m femminili, Irina Rodrigues nel lancio del disco, José Carlo Pinto nei 5000m maschili, Omar Elkhatib nei 400m maschili, l'oro della squadra femminile di 4x100m e Auriol Dongmo nel lancio del peso. Il nuoto ha contribuito in modo significativo con tre ori di Camila Rebelo, due medaglie d'oro di Francisca Martins e vari bronzi in prove individuali e di staffetta.
Altre discipline che hanno contribuito al medagliere portoghese sono state il canottaggio, con due ori di Ana Gabriel Brito e Bruno Brasileiro, il ciclismo con Tiago Antunes, la squadra femminile di calcio under-18, judo, karate, padel, scherma, pattinaggio e canottaggio, completando così il risultato storico di 32 medaglie.




