Un gruppo di truffatori si è spacciato per monsignor João Lavrador, vescovo di Viana do Castelo, e ha inviato messaggi a circa 100 sacerdoti della Diocesi di Viana, mercoledì, chiedendo aiuto sotto il pretesto di affari urgenti. I messaggi presentavano testi diversi, ma contenevano richieste di bonifici bancari o riferimenti a questioni relative alle parrocchie.
I destinatari hanno trovato il contenuto strano e hanno contattato il vescovo per verificare l'autenticità. Constatando che non si trattava di un caso isolato, la Diocesi ha lanciato l'allarme sui social media circa quanto accaduto. Secondo don João Basto, del Gabinetto di Comunicazione, non è stato registrato finora alcun sacerdote danneggiato.
La Diocesi ritiene che non ci sia stato un attacco informatico ai propri sistemi, ma che qualcuno abbia raccolto i contatti dei sacerdoti dall'Annuario Cattolico, dove queste informazioni sono pubbliche. La Diocesi ha chiesto a chi riceva messaggi a nome del vescovo di non rispondere, di non aprire link o allegati e di non fornire dati personali o bancari.
Non è la prima volta che qualcuno tenta di spacciarsi per monsignor João Lavrador. Ad aprile di quest'anno, la Diocesi aveva già lanciato l'allarme sull'esistenza di un profilo falso del vescovo su Facebook.




