Dopo tre mesi consecutivi di deficit, i conti pubblici portoghesi sono tornati ai surplus a luglio, con un saldo positivo di 282 milioni di euro. Anche la Sicurezza Sociale ha registrato un surplus di 4,42 miliardi di euro a luglio, 1,2 miliardi in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Questa notizia arriva in una settimana in cui il Piano di Ripresa e Resilienza è stato dichiarato completamente concluso dal ministro dell'Economia, Manuel Castro Almeida, con un'esecuzione al 100% dei sussidi assegnati al Portogallo, stimati in 16.325 miliardi di euro.
Sul fronte internazionale, si segnala l'accordo petrolifero tra Venezuela e Stati Uniti, che avrebbe dato a Donald Trump il controllo su circa 65 miliardi di barili di riserve petrolifere venezuelane, nove mesi dopo la cattura dell'ex presidente Nicolás Maduro. Nella stessa settimana, l'Islanda ha respinto con un referendum la riapertura dei negoziati di adesione all'Unione Europea, e il blocco dello Stretto di Hormuz da parte degli USA contro l'Iran ha compiuto sei mesi, interrompendo completamente le esportazioni di petrolio iraniano e contribuendo a nuovi aumenti dei prezzi dei carburanti.
In Portogallo, il settore dei TVDE è stato segnato da una nuova legislazione che consente ai taxi di registrarsi per operare attraverso piattaforme elettroniche, cosa che ha incontrato la contestazione sia delle associazioni di settore che dell'Associazione Portoghese dei Trasportatori in Veicoli Non Identificati, che ha considerato il settore "fortemente penalizzato" sotto il dominio delle piattaforme.
Sul piano politico, André Ventura, presidente del Chega, ha confermato che presenterà una mozione di censura al governo AD, mantenendo anche l'intenzione di creare una commissione




