La Sala de Gobierno dell'Audiencia Nacional ha manifestato il suo "assoluto appoggio" alla giudice María Tardón, che ha aperto indagini per l'ingresso massiccio di immigrati a Ceuta. Questo sostegno sorge in risposta ai timori espressi dal Consiglio Generale del Potere Giudiziario relativamente all'azione della magistrata.
La giudice ha ordinato agli agenti del Centro di Immigrazione e Frontiere della Polizia (CENIF) di non informare i loro superiori sul contenuto del rapporto che ha affidato loro l'incarico di elaborare, il che ha generato polemiche.
Il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha presentato un reclamo su questo ordine della giudice, mettendo in discussione la decisione di impedire la comunicazione interna sul rapporto richiesto alle forze di sicurezza.
L'Audiencia Nacional giustifica l'appoggio alla giudice María Tardón argomentando che la sua azione si realizza "in difesa dell'interesse generale della Spagna", legittimando così le indagini aperte nel caso relativo alla crisi migratoria a Ceuta.




