Gli scienziati dell'Università di Amsterdam, nei Paesi Bassi, hanno sviluppato un metodo innovativo che permette di stampare strutture tridimensionali in ghiaccio utilizzando acqua "sottoraffreddata". Questa innovazione rappresenta una nuova applicazione della tecnologia di stampa 3D nel campo della criogenia.
La tecnica creata dai ricercatori sfrutta il raffreddamento per evaporazione in una camera a vuoto per solidificare l'acqua in forme precise. Questo permette di creare strutture complesse senza la necessità di strutture di supporto aggiuntive.
Tra gli esempi pratici dell'applicazione ci sono piccoli alberi di Natale fatti in ghiaccio, così come forme inclinate che dimostrano la versatilità del metodo. La tecnica si è dimostrata capace di produrre geometrie varie con precisione.
Lo sviluppo di questa tecnologia apre nuove possibilità per applicazioni scientifiche e industriali che richiedono la manipolazione di strutture in ghiaccio in modo controllato e dettagliato.




