Taiwan ha denunciato oggi la "perseguzione politica" del Partito Comunista Cinese (PCC) contro l'attivista di Hong Kong Joshua Wong. Il governo taiwanese ha duramente criticato le azioni della Cina continentale contro il giovane attivista, considerandole un tentativo di silenziare le voci dissidenti.
Joshua Wong si è dichiarato colpevole mercoledì di cospirazione per collusione con forze straniere, reato previsto dalla Legge sulla Sicurezza Nazionale imposta da Pechino a Hong Kong. Questa accusa può comportare l'ergastolo per l'attivista.
Wong è uno dei leader più noti del movimento pro-democrazia di Hong Kong, avendo guadagnato notorietà internazionale durante le proteste dell'ombrello nel 2014. Nel corso degli anni, è diventato una figura simbolo della lotta per le libertà civili nel territorio.
L'accusa contro Wong fa parte di una serie di procedimenti giudiziari avviati dopo l'imposizione della Legge sulla Sicurezza Nazionale da parte di Pechino nel 2020, che secondo i critici è stata utilizzata per reprimere l'opposizione politica a Hong Kong.



