Uno studio che ha intervistato quasi 10.000 lavoratori in Europa e nelle Americhe ha concluso che la maggior parte dei dipendenti vede l'intelligenza artificiale come un rafforzamento della loro reputazione professionale. I risultati mostrano che molti lavoratori utilizzano strumenti di IA per presentarsi come più capaci di quanto siano realmente.
Secondo lo studio, il 64% degli intervistati ammette di aver fatto ricorso all'IA per svolgere compiti che non sarebbero in grado di eseguire da soli. Questo dato solleva questioni sull'autenticità delle competenze presentate dai lavoratori.
La situazione ha posto i superiori in una posizione di dubbio relativamente all'assegnazione di promozioni. I superiori gerarchici affrontano ora difficoltà nel valutare quali siano le competenze reali dei loro collaboratori, dato l'uso generalizzato di strumenti di IA nell'ambiente di lavoro.




