La società presenta standard doppi contraddittori in relazione alle scelte delle donne sulla maternità e sulla carriera. Quando una donna decide di rallentare o abbandonare la sua carriera per crescere un figlio, viene criticata per aver "rinunciato a se stessa". D'altra parte, quando un'altra donna opta per la carriera invece di avere figli, viene elogiata per aver "scelto la libertà". L'articolo sostiene che questo doppio standard rivela una società che odia i bambini, dove la maternità viene svalutata e penalizzata indipendentemente dalle scelte che le donne fanno.
Politica
La società che odia i bambini
Observador4 settembre 2026 alle ore 00:21




