Scoprite come CIRES ha aumentato il rendimento energetico nella produzione di PVCFoto di Polina Tankilevitch su Pexels
EconomiaCoimbra

Scoprite come CIRES ha aumentato il rendimento energetico nella produzione di PVC

Notícias de Coimbra3 settembre 2026 alle ore 23:25

La CIRES – Companhia Industrial de Resinas Sintéticas, Lda, è un'azienda del settore chimico specializzata nella produzione di PVC (polivinilcloruro). L'azienda ha sviluppato miglioramenti nel suo processo di produzione che hanno comportato un aumento del rendimento energetico nella produzione di PVC. L'articolo spiega come la CIRES sia riuscita ad aumentare l'efficienza energetica nelle sue operazioni di produzione. Questi miglioramenti rappresentano un progresso nel modo in cui l'azienda gestisce le risorse energetiche nella produzione di resine sintetiche.

Articoli correlati

Economia

Unione Europea senza rischio immediato di approvvigionamento di gas nonostante le riserve basse

La Commissione europea ha annunciato che, sebbene i livelli di stoccaggio del gas nell'UE siano inferiori a quelli registrati negli anni precedenti, non esiste un rischio immediato per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico. La valutazione del Gruppo di coordinamento del gas indica che l'UE è più preparata rispetto al 2021 e al 2022, grazie alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, all'aumento della capacità di importazione di GNL e alla riduzione della domanda. Tuttavia, l'instabilità in Medio Oriente mantiene sospesa la produzione di GNL del Qatar, e le ondate di calore in Europa hanno aumentato la domanda di gas per la produzione di elettricità, provocando volatilità nei prezzi. Il Portogallo si distingue con il 93,08% delle riserve piene, uno dei tassi più elevati dell'UE. Una nuova riunione del gruppo è prevista per il 24 settembre.

Jornal Económico04/09/26, 00:26
Economia

Il settore tessile e dell'abbigliamento portoghese si afferma come polo di innovazione nella sostenibilità

Uno studio della Fundação Francisco Manuel dos Santos ha analizzato come l'industria tessile e dell'abbigliamento portoghese ha risposto alle sfide della sostenibilità attraverso l'innovazione e la creazione di valore, affermandosi come un polo di riferimento in questo ambito. La ricerca evidenzia le strategie adottate dal settore per integrare pratiche sostenibili nei processi produttivi e nello sviluppo di nuovi prodotti.

Now04/09/26, 00:22
Economia

Il PRR e il suo scrutinio

Il Portogallo ha completato il Piano di Recupero e Resilienza (PRR) con la garanzia del Governo di aver rispettato il 100% delle tappe e degli obiettivi concordati con Bruxelles, assicurando 16,3 miliardi di euro in sovvenzioni e prevedendo di eseguire circa 5,6 miliardi di euro in prestiti. L'articolo sottolinea che, sebbene l'esecuzione finanziaria sia un risultato positivo in un paese con difficoltà storiche nell'applicazione dei fondi europei, rispettare amministrativamente un piano non equivale a trasformare economicamente il paese. Sottolinea la necessità di una valutazione indipendente sull'impatto reale dell'investimento di 21,9 miliardi di euro sulla produttività, la competitività e la capacità di crescita, avvertendo che la Banca del Portogallo prevede un rallentamento economico dopo l'impulso del PRR e che la Corte dei Conti europea ha identificato limiti nella trasparenza. L'articolo sostiene che la fine del PRR dovrebbe segnare l'inizio di un rigoroso scrutinio sui risultati concreti.

Jornal Económico04/09/26, 00:18
Economia

Debiti sovrani in fermento

Il conflitto in Medio Oriente sta provocando una nuova escalation dei prezzi del petrolio, avvicinandosi ai 100 dollari, il che alimenta pressioni inflazionistiche e anticipa nuovi rialzi dei tassi d'interesse a settembre da parte della BCE e della Fed. I tassi d'interesse sui debiti sovrani sono schizzati nella zona euro, nel Regno Unito e in Giappone, raggiungendo massimi di 15 anni, con vendite massicce di obbligazioni da parte degli investitori. Il Portogallo, pur non facendo eccezione e avendo visto i tassi d'interesse sul debito salire al valore più alto dell'ultimo decennio, è considerato dall'agenzia DBRS come uno dei paesi meno colpiti, protetto da dinamiche economiche positive, non appartenendo più all'antico gruppo di rischio dei PIIGS. Ora sono altri paesi, come il Regno Unito, l'Italia e la Francia (BIF), a fronteggiare la pressione dei mercati, in un contesto di timore di stagflazione globale.

Jornal Económico04/09/26, 00:16