Miguel Sousa Tavares ha considerato che Ceuta rappresenta la fine dell'idea di Europa e che questa situazione mette in discussione un valore fondamentale: la solidarietà con un paese che è stato attaccato.
Il commentatore e scrittore portoghese ha affermato che la Spagna è stata "attaccata" dal Marocco con l'ingresso di 80.000 persone a Ceuta, in riferimento alla crisi migratoria verificatasi nel maggio 2021, quando migliaia di persone hanno tentato di attraversare il confine tra il Marocco e l'enclave spagnolo.
Sousa Tavares ha manifestato anche la sua opinione sul primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, considerandolo "la pecora nera dell'Europa" e un leader che "parla per proprio conto", criticando il modo in cui il governo spagnolo ha gestito la situazione.
La dichiarazione di Miguel Sousa Tavares è stata fatta nel contesto della crisi diplomaticamente delicata tra Spagna e Marocco, innescata dagli eventi a Ceuta, dove le autorità marocchine avrebbero facilitato il passaggio di migliaia di migranti verso il territorio spagnolo.




