Un anno dopo il deragliamento della Carris che ha provocato 16 morti, la famiglia di Ana Paula Lopes continua a chiedere le scuse formali dell'azienda di trasporti. L'avvocato della famiglia ha rivelato che la proposta presentata dalla compagnia assicurativa è stata considerata "inconciliabile", non essendo stata accettata dai familiari.
L'avvocato ha sottolineato che la Carris non ha mai chiesto scuse per l'incidente, il che è stato una delle principali richieste della famiglia. Questa esigenza di un pedido formale di scuse emerge come un elemento fondamentale per il processo di riconciliazione tra l'azienda ei familiari delle vittime.
Il caso rimane irrisolto un anno dopo la tragedia, con la famiglia che mantiene la sua posizione secondo cui la Carris deve assumersi la responsabilità e presentare scuse formali. Il rifiuto dell'azienda di riconoscere pubblicamente l'errore continua a generare tensione tra i familiari delle vittime e la compagnia di trasporti.




