Il leader del partito Potere Ebraico e ministro della Sicurezza Nazionale, l'ultranazionalista Itamar Ben-Gvir, ha presentato un piano per promuovere il trasferimento di 1,86 milioni di persone dalla Striscia di Gaza in sette anni.
Il piano emerge nel contesto del Medio Oriente e delle tensioni continue nella regione, particolarmente legate al conflitto a Gaza.
Ben-Gvir, noto per le sue posizioni estremiste, è una figura controversa nel governo israeliano, ricoprendo la carica di ministro della Sicurezza Nazionale.
Il piano proposto stabilisce un orizzonte temporale di sette anni per il trasferimento della popolazione palestinese di Gaza, che comprende circa 1,86 milioni di persone.



