La Banca Centrale ha annunciato oggi modifiche al percorso di contestazione delle frodi su Pix e il divieto di pubblicità sui ricevuti di pagamento. Le nuove regole entreranno in vigore il 1° marzo 2027. Le modifiche al pulsante di contestazione delle frodi sono state anticipate dal GLOBO.
Lo strumento di self-service è stato creato nell'ottobre dello scorso anno e permette la denuncia di frodi in modo 100% digitale attraverso le app di banche e fintech, in modo da velocizzare il processo nel Meccanismo Speciale di Restituzione (MED) di Pix.
Nel comunicato di oggi, la BC afferma che il nuovo percorso facilita l'identificazione del tipo di truffa o frode subita, attraverso situazioni presentate in un linguaggio quotidiano, e mette a disposizione campi in cui l'utente può contestualizzare e dettagliare cosa è successo, inclusa la possibilità di allegare documenti e prove.
Queste informazioni sono essenziali per l'analisi del sospetto di frode, sia da parte dell'istituzione della vittima che da parte dell'istituzione destinataria delle risorse, permettendo una risoluzione più rapida ed efficiente dei casi.




