La Repsol ha ricevuto, a Sines, il Titolo Digitale di Esplorazione per le due nuove unità industriali del Progetto Alba, che rappresentano uno dei più grandi investimenti industriali in Portogallo negli ultimi anni. Le unità sono destinate alla produzione di polipropilene e polietilene lineare a bassa densità, installate nel Complesso Industriale della Repsol.
L'investimento totale ammonta a circa 820 milioni di euro, con una capacità produttiva combinata di 600.000 tonnellate all'anno, destinate in maggior parte ai mercati internazionali. Alla cerimonia hanno partecipato il ministro dell'Economia e della Coesione Territoriale, Manuel Castro Almeida, il presidente della CCDR Alentejo, Ricardo Pinheiro, e i presidenti dei comuni di Sines e Santiago do Cacém.
Ricardo Pinheiro ha affermato che l'Alentejo sta assumendo una posizione di leadership europea nella produzione di materiali strategici per la competitività industriale, e che progetti come Alba contribuiscono a rafforzare la sovranità industriale ed energetica dell'Europa. Il Titolo Digitale di Esplorazione conferma che le nuove unità soddisfano le condizioni necessarie per passare alla fase di avvio delle operazioni.
Il Progetto Alba include inoltre investimenti nell'efficienza energetica e nella decarbonizzazione del complesso, attraverso l'elettrificazione dei processi, la produzione di energia solare per autoconsumo e l'installazione di un elettrolizzatore di quattro megawatt, il primo su scala industriale in Portogallo. La Repsol ha annunciato la creazione di 100 posti di lavoro diretti permanenti e di circa 300 impieghi indiretti.




