Il festival Sabores de Perdição ha aperto oggi le porte a Castelo Branco, presentandosi come celebrazione dei sapori, dei saperi e dell'identità della Beira Baixa. Per quattro giorni, la città ospita produttori, artigiani, ristoranti, musica, formaggio, olio d'oliva, miele, salumi, vini e dolci, in una fiera che include concerti di gruppi come Cordinhas da Beira Baixa, Viola Beiroa, Já Fui Pedro, Rodrigo Lourenço, Jaime's Band, la Sinfonietta di Castelo Branco, il Conservatório Regional e la Escola Profissional.
L'articolo, scritto dal giornalista Fernando Jesus Pires, direttore del giornale O Regiões, solleva una questione scomoda sulla promozione territoriale: chi viene realmente promosso, la città o l'immagine di chi la governa. L'autore sostiene che esiste una differenza sottile ma essenziale tra promuovere Castelo Branco e promuovere chi presiede Castelo Branco, avvertendo del pericolo che la comunicazione istituzionale smetta di servire il comune e passi a servire la personalizzazione del potere.
Pires menziona che Castelo Branco dispone già di merchandising istituzionale, come tazze con il blasone comunale, e utiliz




