Il Ministero dell'Istruzione ha annunciato che la frequenza delle riserve di reclutamento per la collocazione degli insegnanti diventa giornaliera, promettendo una "risposta molto più rapida" nel processo di assegnazione dei docenti.
La misura mira ad accelerare l'assegnazione degli insegnanti nelle scuole, rendendo il processo di reclutamento più dinamico e frequente.
La Fenprof, Federazione Nazionale degli Insegnanti, ha reagito agli annunci del ministero, sostenendo che se non esistono candidati disponibili, il problema non si risolve solo con più riserve di reclutamento.
La discussione emerge in un contesto di difficoltà persistenti nella copertura dei posti docenti nelle scuole.




