Raquel Pinto, psicologa che fa parte del progetto di Accoglienza Familiare del Chão dos Meninos, a Évora, spiega che per diventare famiglia di accoglienza è necessario sottoporsi a un processo di valutazione psicologica e psicosociale. Questa valutazione permette di capire se la famiglia è pronta per l'accoglienza e qual è il profilo del bambino più adatto.
Il processo di valutazione non termina con la certificazione della famiglia come famiglia di accoglienza. L'accompagnamento tecnico continua durante tutto il periodo in cui il bambino è accolto nella famiglia, garantendo così il supporto necessario sia per la famiglia che per il bambino.
Raquel Pinto sottolinea che è fondamentale capire se esiste una struttura per ricevere un bambino, il che implica analizzare le condizioni emotive, abitative e sociali della famiglia candidata. Questa analisi dettagliata mira a garantire che l'accoglienza sia benefica per il bambino e sostenibile per la famiglia.




