Le Canarie si preparano ad affrontare una nuova tranche di costi migratori di fronte alle questioni sollevate dall'applicazione del Patto Europeo sulla Migrazione e l'Asilo (PEMA). Dopo la crisi di Ceuta, lo Stato spagnolo ha già annunciato due disegni di legge — una nuova Legge sull'Asilo e una riforma della Legge sugli Stranieri — per adattare la legislazione spagnola alle nuove esigenze comunitarie.
Le modifiche comporteranno nuovi compiti per le amministrazioni nell'assistenza, identificazione e gestione delle persone migranti e dei richiedenti asilo, con l'impatto economico che ciò comporta. L'articolo sottolinea che questi obblighi rappresentano costi significativi per le finanze regionali.
In questo nuovo scenario sorgono diverse domande: chi sosterrà il costo di questi nuovi obblighi? E chi pagherà per l'assistenza dei minori migranti non accompagnati? Le autorità canarie affrontano incertezze sul finanziamento necessario per adempiere ai nuovi requisiti europei.




