I ministri degli Esteri di Germania, Francia e Polonia, membri del Triangolo di Weimar, hanno avvertito oggi che risponderanno all'aumento delle aggressioni russe contro l'Europa, nel contesto di un'intensificazione della guerra in Ucraina. Il ministro tedesco, Johann Wadephul, ha dichiarato al termine di una riunione a Weimar che "ci saranno conseguenze" per incidenti come il fallito attacco con droni esplosivi all'aeroporto di Lipsia, che Berlino ha attribuito a Mosca.
Il capo della diplomazia francese, Jean-Noel Barrot, ha avvertito che l'Europa risponderà ad atti che minaccino l'integrità territoriale dell'UE, del territorio della NATO o dei processi elettorali, sottolineando che "l'Europa sta subendo un'aggressività raddoppiata da parte della Russia dal 24 febbraio 2022". Barrot ha inoltre esortato a separare il Cremlino dal popolo russo, affermando che questo "sta soffrendo a causa delle decisioni imperialiste e coloniali di Putin".
Il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw




