La Infraestruturas de Portugal (IP) prevede di investire 700 milioni di euro nell'Alentejo entro la fine del 2028, in interventi ferroviari e stradali distribuiti nei tre distretti della regione. L'annuncio è stato fatto dal segretario di Stato delle Infrastrutture, Hugo Espírito Santo, nelle vicinanze di Évora, dopo l'inaugurazione della nuova Variante Est del IP2, un'infrastruttura di 12,8 chilometri che ha rappresentato un investimento di 54,9 milioni di euro, finanziato dal Piano di Ripresa e Resilienza.
La nuova Variante Est di Évora del IP2 ha un profilo di autostrada, con due corsie per senso di marcia, stabilendo la continuità tra il Casello di Évora Est dell'A6 e la Strada Nazionale 18. Il vicesindaco del Comune di Évora, Jerónimo José, ha sottolineato che gli studi indicano che l'infrastruttura potrebbe rimuovere tra il 30% e il 40% del traffico attualmente registrato nel centro della città, soprattutto veicoli pesanti e traffico di attraversamento Nord-Sud e Sud-Nord.
Hugo Espírito Santo ha affermato che la IP sta lavorando al tratto mancante del IP2 vicino a Évora, considerando che questo intervento sarà un passo successivo, ma non ha fornito una data per l'avvio dei lavori. Il governante ha anche considerato che il PRR ha avuto il merito di stimolare la IP per un nuovo ciclo di crescita e investimento, dopo diversi anni in cui l'azienda ha operato in una logica di manutenzione minima.
L'inaugurazione ha motivato posizioni politiche divergenti. Il PCP ha ricordato che il IP2 non è completato e ha reclamato l'esecuzione del tratto tra la nuova variante e il Ramal di S. Manços, i cui lavori sono fermi dal 2011. Il deputato del PS Luís Dias ha considerato l'infrastruttura estremamente rilevante, ma ha contestato un'eventuale appropriazione politica da parte dell'attuale governo, affermando che l'investimento è stato deciso, programmato e finanziato nell'ambito del PRR dai governi del PS.




