La Corte Suprema ha condannato lo Stato del Piauí a risarcire una paziente rimasta infertile dopo essere stata sottoposta a un taglio cesareo in una struttura sanitaria pubblica. La Corte ha respinto un ricorso presentato dal governo statale e ha confermato la sentenza emessa in precedenza dal Tribunale di Giustizia del Piauí.
Il caso riguarda una paziente che ha subito complicazioni durante l'intervento chirurgico, che hanno provocato l'infertilità. L'importo del risarcimento è stato fissato a 25 mila R$, da corrispondere alla paziente per i danni subiti.
Lo Stato aveva fatto ricorso contro la decisione del Tribunale di Giustizia cercando di ribaltare la condanna, ma la STF ha confermato la sentenza e l'obbligo di pagamento. La decisione della Corte Suprema rappresenta la chiusura del grado di giudizio nell'ambito federale.
La condanna si basa sulla responsabilità dell'ente pubblico per i danni causati ai pazienti durante le procedure eseguite nella rete sanitaria pubblica, come il taglio cesareo effettuato nella struttura indicata.




