La difesa di Cristina Álvarez, consigliera alla Moncloa di Begoña Gómez, moglie del presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez, ha nuovamente chiesto l'assoluzione dall'"assurda" accusa contro di lei. Cristina Álvarez riconosce, tuttavia, di poter aver commesso errori nel corso del caso.
Il tribunale provinciale ha annullato due dei reati che il giudice Juan Carlos Peinado aveva inizialmente attribuito a Cristina Álvarez insieme alla sua capa, Begoña Gómez. Questa decisione ha costretto la difesa a presentare una nuova memoria difensiva per rispondere alle accuse restanti.
Il caso fa parte di un'indagine più ampia che coinvolge Begoña Gómez, che affronta anche accuse di traffico di influenze e corruzione negli affari. Il giudice Peinado ha condotto questa indagine che ha generato grande controversia politica in Spagna.




