Il Comune di Lisbona riconosce che diversi esercizi della città stanno utilizzando televisori per emettere musica come forma di aggirare l'obbligo di installazione di limitatori di volume. Questa pratica permette ai bar di evitare il rispetto delle norme stabilite dal 2016 per controllare i livelli di rumore durante il funzionamento notturno.
Dal 2016, gli esercizi che funzionano dopo le 23:00 e dispongono di musica dal vivo sono obbligati a installare limitatori di volume con capacità di registrazione. L'obiettivo di questa misura è garantire il rispetto dei livelli sonori autorizzati e ridurre l'impatto del rumore sui vicini, proteggendo i residenti delle aree circostanti agli spazi di intrattenimento notturno.
I limitatori di volume sono dispositivi che permettono di registrare i livelli sonori e rilevare eventuali superamenti dei limiti definiti per legge. Tuttavia, optando per emettere musica attraverso televisori invece di apparecchiature audio tradizionali, gli esercizi riescono a eludere questo controllo, poiché la legislazione non disciplina questa forma di riproduzione musicale allo stesso modo.
Questa situazione rappresenta una sfida per le autorità comunali, che vedono compromessa l'efficacia delle misure implementate per controllare l'inquinamento acustico a Lisbona. Il Comune di Lisbona affronta ora il problema di controllare e regolamentare una pratica che sfrutta una lacuna nella legislazione vigente.




