Il ministro André Mendonça, della Corte Suprema Federale, ha deciso di lasciare la società dell'Istituto Iter, un'entità creata da lui nel 2024 per offrire corsi giuridici e di perfezionamento professionale. La decisione è stata presa mercoledì dopo una conversazione con il presidente dell'Iter, Victor Godoy.
Secondo una nota diffusa dal ministro stesso, Mendonça cederà la totalità delle sue quote e delle quote di sua moglie agli altri soci, senza alcuna contropartita finanziaria. La condizione stabilita è che eventuali valori corrispondenti alle quote rimangano integralmente destinati a fini sociali e educazionali.




