La presidenza in carica del Tribunale Superiore di Giustizia di Madrid (TSJM) ha deciso di archiviare il procedimento sommario interno aperto contro il giudice Juan Carlos Peinado, istruttore del caso Begoña Gómez, considerando che i fatti denunciati non costituiscono mancanza disciplinare. La decisione è stata assunta dopo un'analisi interna che ha valutato le dichiarazioni controverse del magistrato.
Il procedimento disciplinare ha avuto origine da un esposto presentato dal Sindacato Unificato di Polizia (SUP) davanti al Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ). L'esposto contestava un'affermazione fatta da Peinado in un'ordinanza del 20 giugno 2026, nella quale il giudice suggeriva che le guardie del corpo di Begoña Gómez, moglie di Pedro Sánchez, potessero aiutarla a fuggire dalla Spagna.
Il TSJM ha ritenuto "poco felice" la frase utilizzata dal giudice, riconoscendo che avrebbe potuto essere formulata in modo più appropriato. Tuttavia, l'istituzione ha concluso che l'espressione non superava i limiti della libertà di espressione




