L'amministrazione Trump ha manifestato il proprio sostegno a OpenAI in una causa per diritti d'autore che oppone l'azienda tecnologica al New York Times. Il governo americano ha presentato una cosiddetta "dichiarazione di interesse" a favore di OpenAI.
Finora, né OpenAI né Microsoft, sua partner strategica, hanno reagito a questa posizione del governo americano.
Questo caso si inserisce nel contesto di una battaglia legale più ampia tra aziende di intelligenza artificiale e mezzi di comunicazione, che accusano le big tech di utilizzare contenuti protetti senza autorizzazione per addestrare i propri modelli linguistici.




