Il presidente dell'Assemblea della Repubblica, José Pedro Aguiar-Branco, ha annunciato che rifiuterà l'ammissione della richiesta del Chega per costituire una commissione d'inchiesta sull'operato del ministro Luís Neves nella Polizia Giudiziaria, qualora il partito non modifichi i fondamenti e l'oggetto della richiesta. Questa decisione è contenuta in un decreto al quale l'agenzia Efe ha avuto accesso, in cui Aguiar-Branco identifica "insufficienze nella delimitazione dell'oggetto e dei fondamenti" che non permettono di determinare la costituzione obbligatoria della commissione nella sua attuale formulazione.
Il decreto richiede al gruppo parlamentare del Chega di riformulare l'oggetto e i fondamenti della richiesta, colmando le insufficienze identificate. Aguiar-Branco ritiene che il riferimento all'"intervento di Luís Neves in qualità di direttore della PJ durante tutti i suoi mandati (2018-2026)" sia troppo generico e debba identificare atti, decisioni, procedimenti o materie concrete da investigare, non potendo la commissione essere abilitata a controllare tutta l'attività funzionale di una persona per circa otto anni.
Relativamente alla società ConstruBarcelos Lda, Aguiar-Branco afferma che devono essere delimitati i contratti e i procedimenti specifici di cui si intende realizzare l'analisi. Sostiene inoltre che l'assunzione della società per fini personali di Luís Neves debba essere ricondotta alla sua eventuale ripercussione sull'imparzialità, trasparenza o regolarità dei procedimenti amministrativi della PJ, non dovendo essere autonomizzata come oggetto di indagine sulla sfera privata dell'ex direttore nazionale.
Il presidente del Parlamento avverte inoltre che non può essere valutato il merito o l'opportunità di decisioni prese dal Pubblico Ministero o dalle autorità giudiziarie nell'ambito dell'Operazione Influencer, né investigata una condotta strettamente personale con rilevanza penale come oggetto autonomo di inchiesta parlamentare. Qualora la richiesta venga ammessa, si considera consumata nella seconda sessione legislativa, impedendo al Chega di richiedere un'altra commissione parlamentare d'inchiesta obbligatoria in quella sessione.




