Uber ha annunciato il taglio di 3.300 posti di lavoro in tutto il mondo, che rappresenta approssimativamente il 10% della sua forza lavoro. L'azienda ha indicato che la riduzione verrà effettuata attraverso l'eliminazione di livelli dirigenziali e la fusione di team.
La misura arriva come la più grande ondata di licenziamenti dalla pandemia. L'azienda afferma che i risparmi generati da questi tagli verranno utilizzati per finanziare la crescita in aree emergenti, come i robotaxi.
La comunicazione di Uber non ha specificato in quali paesi o regioni specifiche verranno applicati i tagli, riferendosi solo a una riduzione globale della forza lavoro. L'azienda non ha ancora rivelato l'impatto finanziario previsto con questa ristrutturazione.




