Le aziende crittografiche portoghesi stanno chiedendo all'Unione Europea di eliminare le regole che considerano dannose per le piccole piattaforme di asset digitali. Il settore sostiene che l'attuale legislazione "schiaccia" le piattaforme più piccole, creando difficoltà inutili per la loro operatività sul mercato.
Il settore ritiene che l'attuale quadro normativo favorisca i grandi operatori del mercato. Questo accade perché vengono richiesti gli stessi requisiti di compliance a una piccola piattaforma di criptovalute e a una grande banca, il che pone le aziende più piccole in uno svantaggio competitivo significativo.
Le aziende ritengono che la consultazione pubblica in corso rappresenti un'opportunità per modificare la legislazione europea. Attraverso questa consultazione, il settore si augura di poter dimostrare alla Commissione Europea i problemi causati dall'attuale regolamentazione e proporre modifiche che permettano un quadro normativo più equilibrato per le piattaforme di dimensioni inferiori.




