La crisi economica che ha colpito Ceuta durante l'estate continua a causare impatti significativi e l'azienda La Casa del TPV ha avvertito che la stabilizzazione del commercio locale potrebbe richiedere da sei a dodici mesi, a seconda della ripresa del turismo, della fiducia dei consumatori, della disponibilità di liquidità e delle misure di sostegno pubblico. Il rapporto "Ceuta 2026. Impatto economico sul piccolo commercio e prospettive di recupero" delinea tre scenari possibili: uno ottimista da tre a sei mesi, uno centrale da sei a dodici mesi e uno pessimista che potrebbe estendersi oltre un anno.
Secondo la Camera di Commercio di Ceuta, le perdite economiche dirette ammontano a circa 33,04 milioni di euro, con una riduzione media del 53% nel fatturato del commercio e del 50,7% nel settore dell'ospitalità e della ristorazione. La domanda turistica è scesa di quasi il 90% e le tradizionali Feste Patronali sono state annullate, con conseguenti perdite stimate in 15,7 milioni di euro. L'analisi è stata condotta su 302 aziende, che rappresentano circa il 9,3% del tessuto




