Nove paesi manifestano interesse ad aderire all'Unione Europea e alcuni stanno accelerando le loro negoziazioni e riforme per tentare di concretizzare questo ingresso nei prossimi anni. Questi paesi vedono nell'adesione un'opportunità di stabilità politica, crescita economica e integrazione nel mercato unico europeo.
In contrasto, tre delle democrazie più prosperose e stabili del continente europeo scelgono di rimanere volontariamente fuori dall'UE. Si tratta dell'Islanda, della Norvegia e della Svizzera, nazioni con elevati livelli di sviluppo e qualità della vita.
La Norvegia e l'Islanda partecipano già allo Spazio Economico Europeo, il che permette loro un accesso parziale al mercato unico europeo senza essere membri dell'Unione. La Svizzera, dal canto suo, mantiene una relazione bilaterale con l'UE attraverso vari accordi settoriali.
Questo fenomeno rappresenta un paradosso per l'Unione Europea, poiché mentre paesi con meno risorse economiche vedono nell'adesione un obiettivo strategico, le nazioni più ricche del continente preferiscono mantenere la loro indipendenza rispetto alle istituzioni di Bruxelles ed evitare gli obblighi derivanti dal blocco.



