La tedesca Felicia von Reden, CEO della Ovom Care, ha concesso la sua prima intervista dopo il fallimento della clinica di fertilità. Lei riconosce di essere vista come "un mostro orribile" dal pubblico, ma ha cercato di spiegare il crollo dell'azienda che un anno prima sembrava essere in forte crescita.
La Ovom Care aveva annunciato nel 2025 di essere riuscita a ottenere 4,8 milioni di euro in capitale di rischio e una valutazione di 22 milioni di euro. Un anno dopo, tuttavia, l'azienda ha chiuso i battenti, lasciando i pazienti nel mezzo di trattamenti di riproduzione assistita.
I pazienti interessati avevano pagato interamente trattamenti che costavano migliaia di euro ciascuno, e molti sono rimasti senza accesso ai servizi per i quali avevano già pagato, senza possibilità di rimborso.
L'intervista cerca di chiarire le circostanze che hanno portato alla chiusura improvvisa della clinica, in un momento in cui von Reden affronta una forte disapprovazione pubblica e interrogativi sul destino del denaro dei pazienti.



