Gli Stati Uniti, come altre economie sviluppate, stanno affrontando uno squilibrio cronico nei conti del governo, come il Brasile. Questa situazione rappresenta un cambiamento significativo nello scenario economico globale, dove tradizionalmente i paesi sviluppati mantenevano un maggiore controllo fiscale.
Il quadro dei conti pubblici in deficit si è aggravato dalla pandemia di COVID-19. Il debito pubblico degli USA ha raggiunto la cifra di 40.000 miliardi di dollari, evidenziando la gravità del problema fiscale affrontato dalla più grande economia del mondo.
Nelle ultime settimane, i tassi d'interesse dei titoli americani hanno raggiunto i livelli più alti in due decenni. Questo aumento dei tassi d'interesse riflette la perdita di fiducia degli investitori nella capacità del governo americano di controllare le proprie spese.
L'innalzamento dei tassi d'interesse sui titoli degli USA ha provocato turbolenze nei mercati globali, colpendo economie in tutto il mondo. La situazione rafforza la necessità di imposizione del controllo della spesa anche in Brasile, che affronta sfide fiscali simili a quelle delle economie sviluppate.




