Il direttore della Quaest, Felipe Nunes, afferma che il disinteresse dell'elettore e l'apatia della destra stanno diventando ostacoli per la campagna di Flávio Bolsonaro (PL). Secondo Nunes, le parole chiave di questa campagna sono coinvolgimento e mobilitazione. I dati del sondaggio commissionato dal giornale O GLOBO e da TV Globo, diffusi ieri, indicano che l'elettorato è ancora poco interessato alla disputa per la Presidenza della Repubblica.
I numeri sono particolarmente preoccupanti per il candidato del PL, che non riesce a conquistare nemmeno la propria destra. Questo emerge chiaramente da una domanda senza precedenti nel questionario dell'istituto. Il presidente Lula (PT) è considerato un candidato migliore tra le opzioni della sinistra rispetto a Flavio nel menu della destra. Per il 49% del totale degli intervistati, il petista emerge come l'opzione ideale alla sinistra, mentre la percentuale per il figlio di Jair Bolsonaro nel campo politico opposto è del 33%.
Per Felipe Nunes, questa differenza rivela un problema strategico per la destra. Egli afferma che il coinvolgimento dell'elettore della destra sembra essere inferiore al coinvolgimento dell'elettore di Lula, e che l'elettore lulista è più motivato rispetto a quello della destra. Questo, secondo il politologo, impatta direttamente sui tassi di astensione attesi per le elezioni.




