La febbre del djing in vinile sta conquistando la notte di Rio con nuovi stabilimenti che hanno il formato come attrazione principale. Il Frisson, aperto nella prima settimana di agosto a Botafogo, funziona in un casolare del 1938 ed è già pieno dall'inaugurazione, offrendo pista da ballo e un negozio di dischi al soppalco. Un altro recentemente inaugurato è l'Escuta, anch'esso a Botafogo, un bar di tre piani con il motto "orecchie affamate e corpi curiosi" che già ha fila alla porta.
Questi due bar rappresentano la nuova ondata di stabilimenti di Rio dedicati al djing in vinile. Il fenomeno varia di ambiente: ci sono dalle feste sul marciapiede nella Saúde, con birra servita in bicchieri di plastica, fino a spazi più confortevoli come uno con cucina giapponese a Copacabana. La pioggia non ha ostacolato il movimento in questi luoghi, che continuano ad attirare pubblico anche in notti sfavorevoli.
Il movimento revivalista del vinile a Rio non si limita ai nuovi bar specializzati. La città ottiene anche nuove opzioni gastronomiche, come il ristorante italiano Piano, del Gruppo Clan, che ha aperto a Leblon, mostrando come la scena notturna e culinaria della città continua in espansione.




