La rivelazione delle conversazioni tra il ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema Federale (STF), e Daniel Vorcaro, proprietario della Banco Master, ha riacceso sui social network il discorso della destra per l'impeachment del ministro. Il tema, che veniva già utilizzato come motto da candidati legati al bolsonarismo, ha iniziato a essere esplorato con maggiore intensità nelle ultime 24 ore attraverso video e interviste, ed è diventato anche una convocazione per le manifestazioni del 7 settembre nel paese.
Il candidato alla presidenza della Repubblica Flávio Bolsonaro (PL) sta esplorando il tema da martedì, quando ha difeso in Senato che "il processo di impeachment di Moraes deve essere immediatamente avviato". Suo fratello, l'ex deputato federale Eduardo Bolsonaro, è anch'egli coinvolto nel movimento.
Il senatore Davi Alcolumbre è uscito in difesa del ministro Alexandre de Moraes e ha ribattuto alle critiche di Flávio Bolsonaro, affermando che "ora colpevole di 130 milioni di reais per un film è solo Moraes", in riferimento a un'accusa contro il parlamentare.
La Procuratrice Generale della Repubblica ha chiesto l'archiviazione del racconto di Vorcaro su presunte minacce, argomentando che il banchiere non ha presentato fatti concreti che giustificassero l'indagine.




