L'incidente dell'Ascensore della Gloria è avvenuto il 3 settembre 2025, provocando 16 morti e 24 feriti, con vittime di 15 nazionalità diverse. La manutenzione dell'impianto era affidata alla MNTC – Serviços Técnicos de Engenharia, Lda., società che prestava servizi alla Carris dal 2017, in base a un contratto di 995.515,20 euro, più IVA, per un periodo di 36 mesi, che comprendeva anche gli Ascensori della Bica, del Lavra e di Santa Justa. La Carris ha revocato il contratto con la MNTC il 4 novembre 2025, due mesi dopo l'incidente, passando a garantire internamente le esigenze di manutenzione.
Il rapporto preliminare del GPIAAF ha identificato problemi legati alla manutenzione, indicando che la MNTC non disponeva di un corpo di ingegneria con conoscenze tecniche specializzate in funicolari. Un'indagine penale è in corso da parte della Procura della Repubblica, con tre imputati già costituiti, incluso il direttore della Carris. Le perizie, considerate di elevata complessità tecnica, dovrebbero terminare nel novembre 2026, con la decisione finale dell'inchiesta prevista per la fine del primo trimestre del 2027.
Un anno dopo, solo quattro dei 16 procedimenti di indennizzo delle vittime mortali sono stati conclusi con accordo tra la compagnia assicurativa e le famiglie. Sette procedimenti erano in fase di negoziazione, uno procedeva verso il tribunale, uno era trattato come infortunio sul lavoro e tre non avevano ancora una proposta definitiva per questioni documentali e giuridiche. La compagnia assicurativa Fidelidade ha rivelato di aver già assunto circa 2,3 milioni di euro in spese legate all'incidente, incluse indennità, spese funebri, trattamenti e altri costi, in una polizza con copertura fino a 50 milioni di euro.
La Carris ha presentato il 31 agosto 2026 il nuovo piano per l'Ascensore della Gloria, prevedendo la sostituzione integrale del sistema con una soluzione moderna e certificata, con materiali più resistenti e senza ricorso al legno della struttura originale. La gara d'appalto pubblica internazionale sarà lanciata entro la fine di marzo 2027 e la Carris prevede che il nuovo ascensore venga inaugurato nel 2029. L'intenzione è mantenere l'identità storica dell'impianto e il suo rapporto con la Calçada da Glória, conciliando la preservazione del patrimonio con standard di sicurezza più elevati.




