La Polizia Federale ha spiegato in una relazione come è riuscita a recuperare i messaggi inviati dal banchiere Daniel Vorcaro, proprietario del Banco Master, al ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema. Vorcaro tentava di cancellare le tracce dei dialoghi attraverso una strategia che coinvolgeva la scrittura di testi nel blocco note del telefono, l'acquisizione di screenshot, l'invio delle immagini tramite WhatsApp in modalità "visione unica" e, infine, l'eliminazione dello screenshot dalla galleria fotografica.
Secondo la relazione, una caratteristica del sistema operativo dell'iPhone 17 Pro ha vanificato il piano del banchiere. Il documento ha dettagliato che, indipendentemente dalla forma di analisi utilizzata, il primo passo dopo il sequestro di dispositivi elettronici è "rompere la password" e accedere al contenuto.
Per eseguire questa operazione, la PF utilizza software specializzati, tra i più conosciuti il Cellebrite e un altro strumento non completamente specificato nell'articolo. La perizia è riuscita a dribblare la strategia di occultamento utilizzata da Vorcaro prima del suo arresto.




