Il 1 settembre 2026, l'Istituto Portoghese del Mare e dell'Atmosfera ha celebrato i 130 anni della prima campagna oceanografica portoghese con una cerimonia a bordo della Nave di Ricerca Mário Ruivo, a Lisbona. L'evento ha contato sulla presenza del Ministro dell'Agricoltura e del Mare, José Manuel Fernandes, e di rappresentanti della Casa Reale portoghese, sottolineando l'importanza storica di questa data.
La prima campagna oceanografica, ideata dal re D. Carlo I, ha avuto inizio nel 1896 ed è rimasta segnata da studi sistematici delle correnti marine, del plancton e della fauna dell'Oceano Atlantico. Queste indagini hanno posto le basi per lo sviluppo dell'oceanografia in Portogallo.
Durante la cerimonia, è stata inoltre annunciata una nuova campagna oceanografica allineata con la Direttiva Quadro Strategia Marina. Il Mário Ruivo, che ha subito un processo di modernizzazione valutato in sette milioni di euro, dispone ora di attrezzature avanzate come sistemi sonar ed ecoscandagli, che permettono di ottimizzare lo studio delle profondità oceaniche.
La nave è recentemente tornata dalla missione AMPO2026, focalizzata sulle Aree Marine Protette della Piattaforma Continentale Estesa del Portogallo. José Guerreiro, Presidente dell'IPMA, ha enfatizzato che questa modernizzazione aumenta la capacità nazionale di studiare e proteggere l'oceano, collegando l'eredità di D. Carlo I alle sfide contemporanee della preservazione ambientale.




