Il ministro degli Esteri, Paulo Rangel, ha indicato che non è previsto che l'Unione Europea approvi nuove misure sui colonifici in Cisgiordania prima delle elezioni israeliane di ottobre. Questa posizione è stata espressa al termine di una riunione informale dei ministri degli Esteri dell'UE, tenutasi a Wicklow, in Irlanda.
Rangel ha sottolineato che il Portogallo non concorda con il criterio di rinviare le decisioni sui colonifici fino alle elezioni in Israele, dimostrando una posizione differenziata rispetto all'approccio della maggioranza dei paesi europei.
Il governante ha nuovamente ribadito che il Portogallo è a favore della sospensione del commercio con i colonifici in Cisgiordania, allineandosi con la posizione di altri Stati membri che chiedono un'azione più decisa dell'UE contro gli insediamenti israeliani.



