La Procura Generale della Repubblica ha chiesto alla Corte Suprema l'archiviazione della deposizione del banchiere Daniel Vorcaro, proprietario della Banco Master, nella quale affermava di aver subito presunte minacce e intimidazioni. Il procuratore generale della Repubblica, Paulo Gonet, ha ritenuto che Vorcaro non abbia presentato fatti concreti né elementi minimi che giustificassero l'adozione di nuove misure investigative sul caso.
Vorcaro è stato sentito di persona dal ministro André Mendonça, relatore delle indagini relative alla Banco Master presso la Corte Suprema, il 27 agosto. L'audizione è stata autorizzata dopo che la difesa del banchiere ha informato che egli intendeva riferire di presunte minacce e intimidazioni subite.
Nella valutazione della PGR, la dichiarazione non ha fornito informazioni capaci di giustificare un'indagine. Gonet ha affermato che Vorcaro non ha segnalato fatti concreti o giuridicamente delimitati capaci di promuovere provvedimenti investigativi propri, e nemmeno ha presentato elementi che conferissero verosimiglianza alle accuse esposte.




