Humberto Lane, cantautore e batterista di 70 anni, che si definisce il "Nonno del rock", ha iniziato la musica negli anni '60 e ha ripreso la produzione autoriale dopo decenni lontano dai riflettori. Il ritorno alle pubblicazioni si scontra con una questione che lui preferisce affrontare facendo musica: l'ageismo. Ora, è tornato a registrare, comporre e rendere disponibili nuovi lavori sulle piattaforme digitali.
Tra le sue nuove composizioni, c'è "Vem com Vini Bailar", ispirata al centravanti del Real Madrid e della Nazionale Brasiliana, Vini Jr. Nel testo, il giocatore appare come il "ballerino del pallone", in riferimento al calcio e alle sue celebrazioni in campo.
Humberto ha anche composto "Dona de Casa", una canzone dedicata alle donne brasiliane che affronta la routine di chi si prende cura della casa e della famiglia. Un'altra composizione recente, "Elas Só Me Chamam de Papai", scommette sull'umorismo e fa parte del repertorio attuale del cantante.
Il rapporto di Humberto con la musica viene dalla famiglia, essendo figlio di un musicista. Con le sue nuove produzioni, il "Nonno del rock" sfida l'ageismo mostrando che l'età non è un impedimento per continuare a creare e pubblicare opere autoriali.
