La ricerca Quaest ha mostrato che il candidato alla Presidenza Augusto Cury, del partito Avante, sta guadagnando maggiore visibilità tra gli elettori. La percentuale di persone che affermano di conoscerlo e voterebbero per lui ha più che raddoppiato, passando dal 10% al 21% tra i sondaggi del 14 agosto e del 2 settembre. Questa crescita rappresenta una delle maggiori variazioni positive tra i candidati sondati.
L'aumento del tasso di conversione ha anche spinto le sue intenzioni di voto, salite dal 2% al 10%, facendo sì che Cury assumesse la terza posizione tra i candidati alla Presidenza più posizionati. La ricerca è stata commissionata da TV Globo e dal giornale O GLOBO ed è stata la prima rilevazione effettuata dopo le interviste con i candidati alla Presidenza.
Il candidato mantiene ancora un alto indice di non conoscenza, ma la quota di chi dice di non conoscere Cury è scesa dal 76% al 54%, cioè è ancora sconosciuto a più della metà dell'elettorato. Ciò indica che c'è un potenziale di crescita qualora la sua esposizione mediatica continui ad aumentare nelle prossime settimane.




