La Polizia Nazionale ha evidenziato il ruolo dei social network nella chiamata all'assalto di Ceuta del mese scorso. Un rapporto del Centro Nazionale per l'Immigrazione e le Frontiere (CENIF) indica che le piattaforme digitali sono state utilizzate per propagare appelli tra cittadini marocchini e migranti di altri paesi.
Il documento di polizia include messaggi specifici che circolavano sui social, come uno che diceva: "Scendete tutti a Castillejos, siamo mille ed entriamo, vi indicherò il cammino", evidenziando l'organizzazione coordinata del tentativo di ingresso massiccio.
Il rapporto del CENIF ha sottolineato l'importanza dei social network per coordinare e amplificare questi appelli, facilitando la concentrazione di centinaia di persone alla frontiera durante gli ultimi giorni di luglio.
Le autorità spagnole hanno analizzato questi messaggi come parte dell'indagine su come sono stati pianificati ed eseguiti i tentativi di ingresso irregolare attraverso la recinzione di frontiera durante quel periodo.




