Il Portogallo sta identificando apparecchiature energetiche non utilizzate da donare all'Ucraina. Il paese sta effettuando un censimento di materiali e pezzi che possano essere inviati a Kiev.
Paulo Rangelo è stato citato come fonte che esemplifica questa situazione. Secondo lui, nelle centrali a carbone disattivate in Portogallo esistono molti pezzi e materiali che possono essere importanti per la produzione energetica in Ucraina.
Questa iniziativa sorge nel contesto del sostegno portoghese al recupero energetico dell'Ucraina, che ha subito danni significativi alle sue infrastrutture energetiche a causa del conflitto.




