La consulta pubblica sul cronogramma di monitoraggio, rendicontazione e verifica delle emissioni del Sistema Brasiliano di Commercio di Emissioni si è conclusa il 28 agosto 2026, segnando la chiusura del primo ciclo di regolamentazione del mercato del carbonio brasiliano. La consulta era stata aperta il 28 luglio dalla Segreteria Straordinaria del Mercato del Carbono, appartenente al Ministero delle Finanze.
La bozza presentata propone l'ingresso graduale di 17 settori negli obblighi di rendicontazione in tre fasi. La prima fase, prevista per il 2027, comprende attività a intensive emissioni, tra cui cemento, alluminio primario, siderurgia integrata, raffinazione, petrolio e gas, cellulosa e trasporto aereo. La seconda fase, nel 2029, include estrazione mineraria, settore elettrico, chimica, alimenti e bevande, vetro, ceramica, rifiuti e fognature. La terza fase, nel 2031, contempla i trasporti stradali, ferroviari e acquatici.
Il Ministero delle Finanze ha chiarito che l'inclusione di un settore nel sistema di monitoraggio non implica la sottomissione immediata a limiti di emissione né alla conciliazione di obblighi. Questi parametri dipenderanno dal Piano Nazionale di Crediti di Carbonio, che dovrà ancora essere definito.




